L'abitato di Garofolo

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Anticamente rivestiva un ruolo decisivo per il controllo delle territorio vista la sua collocazione lungo il corso del fiume Po. Sottoposto alla dominazione estense, nel sito è documentata la presenza di fortificazioni distrutte durante gli scontri tra il Ducato di Ferrara e la Serenissima nelle guerra del 1482-1484.

Chiesa di Santa Margherita

Fin dal XV secolo si trovano notizie dell'Ecclesia di S. Margarite de Garofalo, molto probabilmente più vicini all'attuale, al corso del fiume Po, che andò distrutta dopo un'inondazione.

Nei documenti di una visita pastorale all'inizio del XVI secolo si registra la costruzione della nuova chiesa nel luogo dove si trova oggi, cui venne aggiunto nel secolo successivo un campanile elegante e slanciato. le continue alluvioni del fiume Po nel corso dell'800 causarono il crollo delle chiesa che venne successivamente riedificata con l'intervento del Comune, ma in dimensioni più ridotte e dalla forma ibrida, stilisticamente poco riconoscibile. Durante la Seconda Guerra Mondiale il campanile venne raso al suolo e mai più ricostruito.

Chiesa di Santa Margherita

Casa natale di Benvenuto Tisi

Poco distante dal centro abitato di Garofolo si trova l'edificio natale del maestro della pittura ferrarese del '500 Benvenuto Tisi detto "Il Garofalo" (1476 ca-1559). Le fonti storiche attribuiscono la proprietà dei terreni, dove sorgevano i muri della casa, alla famiglia Tisi e il pittore stesso usava lo pseudonimo Garofalo per rivendicare, probabilmente, la sua origini transpadana.

L'edificio di due piani è realizzato in mattoni a vista e presenta una pianta a base quadrata dalle proporzioni semplici ed eleganti; nella parte retrostante sono state aggiunte, nel corso del tempo, nuove unità abitative dove nacque e visse Galileo Berghi (1874-1944) medico e deputato socialista contemporaneo di Nicola Badaloni e Giacomo Matteotti.

Nel 1937 la casa viene dichiarata Monumento Nazionale dopo essere stata sottoposta al vincolo della Sovrintendenza alle Belle Arti di Verona. per iniziativa congiunta dell'Accademia dei Concordi di Rovigo, dell'Amministrazione Provinciale del Comune di Canaro, il 19 dicembre dello stesso anno venne apposta una lapide commemorativa sulla facciata dell'edificio e inaugurato il busto bronzeo in onore del pittore, opera dello scultore Gino Colognesi (oggi conservato nell'Ex Casa del Fascio). La casa è ora di proprietà del comune.

Casa natale di Benvenuto Tisi

Muvig - Museo Virtuale del Garofalo

Nell'abitato di Garofolo è possibili visitare il Muvig, ovvero il “Museo Virtuale del pittore Benvenuto Tisi da Garofolo” che nasce in quella che la tradizione indica come la casa natale del pittore.

Sito ufficiale: www.muvig.it

Benvenuto Tisi

Benvenuto Tisi (1476 ca-1559) soprannominato Garofalo dal nome del paese in cui nacque e dal fatto che lui stesso firmava i suoi quadri con un piccolo disegno di un garofano, fece parte della scuola pittorica ferrarese e lavorò per gran parte della sua vita alla Corte Estense. È ricordato dal Vasari nel suo celebre testo "Vite de' più eccellenti architetti, scultori e pittori".
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